Chamonix-Mont-Blanc
Team locale con sede a Chamonix, facilmente raggiungibile
La cosmopolita Chamonix-Mont-Blanc
La leggendaria Chamonix-Mont-Blanc attira turisti e sportivi appassionati da tutto il mondo che desiderano immergersi nella sua storia straordinaria legata alla conquista delle vette del massiccio del Monte Bianco e dei migliori alpinisti al mondo.
L’evoluzione di Chamonix-Mont-Blanc dall’agricoltura al turismo
Nel XVIII secolo, la cittadina viveva di agricoltura, nonostante le difficoltà dei lunghi e rigidi inverni.
Nel 1741 due inglesi, William Windham e Richard Pococke, partirono all’esplorazione della valle e scoprirono il ghiacciaio di Bois. Affascinanti dalla distesa di ghiaccio gli diedero il nome che porta ancora oggi: Mer de Glace (Mare di ghiaccio).
Meravigliati dalla spedizione, rientrati a Londra raccontarono il loro viaggio nei dettagli alle diverse gazzette letterarie. Da allora, esploratori da tutto il mondo decisero di andare alla scoperta di questo territorio misterioso, dando vita allo sviluppo turistico di Chamonix-Mont-Blanc.
Nel 1760 lo studioso ginevrino, Horace Bénédict de Saussure offrì una ricompensa a chi avrebbe raggiunto la vetta del Monte Bianco. L’8 agosto 1786, Jacques Balmat e Michel Paccard, entrambi originari di Chamonix-Mont-Blanc, aprirono la strada e un anno dopo, lo stesso Saussure raggiunse la vetta con l’aiuto di Jacques Balmat.
L’arrivo degli esploratori cambiò rapidamente la vita degli abitanti di Chamonix-Mont-Blanc. Le escursioni si svolgevano solo d’estate e i contadini locali si trasformarono in guide e albergatori, almeno una parte dell’anno.
Le tue prossime avventure a Chamonix-Mont-Blanc
Quando Chamonix-Mont-Blanc passò dall’agricoltura al turismo
Nel XVIII secolo, il villaggio viveva di agricoltura, nonostante le difficoltà che comportava l’attività agricola in un ambiente caratterizzato da inverni lunghi e rigidi.
Nel 1741, due inglesi, William Windham e Richard Pocock, partirono all’avventura nella valle. Scoprirono il ghiacciaio dei Bois. Affascinati da questa distesa di ghiaccio, gli diedero
il nome attuale: la“Mer de Glace”.
Incantati dalla loro spedizione, tornarono a Londra dove descrissero dettagliatamente il loro viaggio in varie riviste letterarie. Da allora, anche gli avventurieri di tutto il mondo vollero ammirare le meraviglie di questo territorio misterioso, dando così il via allo sviluppo del turismo a Chamonix-Mont-Blanc.
Nel 1760, lo studioso ginevrino Horace Bénédict de Saussure offre una ricompensa a chiunque raggiunga il Monte Bianco. L’8 agosto 1786, Jacques Balmat e Michel Paccard, entrambi originari di Chamonix-Mont-Blanc, aprono la via. Un anno dopo, lo stesso de Saussure raggiunge la vetta con l’aiuto di Jacques Balmat.
L’arrivo di questi esploratori cambia rapidamente la vita degli abitanti di Chamonix. Le spedizioni si svolgono esclusivamente in estate e i contadini locali diventano guide o albergatori, almeno per una parte dell’anno.
Cosa vedere a Chamonix-Mont-Blanc
Chamonix in cifre
- 1035 m
- Altitudine della città di Chamonix-Mont-Blanc
- 4805 m
- Altitudine del Monte Bianco
- 17 km
- dal Col des Montets al torrente di Taconnaz